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AISAM - Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia
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* Alluvione 1994: il punto sulla situazione in Piemonte a 25 anni dalla tragedia.

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Il 6 novembre il DISIT di Alessandria ospita il convegno che ripercorre quanto fatto e quanto ancora bisogna migliorare per evitare nuove catastrofi di carattere alluvionale
Tra il 5 e il 6 novembre 1994 il Piemonte fu colpito da eventi alluvionali che causarono l'esondazione del Po, del Tanaro e di svariati loro affluenti, causando 70 vittime e lo sfollamento di oltre 2.000 persone. A 25 anni da quell'evento il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell'Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con AISAM (Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e della Meteorologia), organizza un convegno per definire i progressi fatti nel corso degli anni nella previsione degli eventi estremi e quanto ancora si debba fare per riuscire a prevenire e scongiurare eventi catastrofici come quello del 1994.
Il coordinamento scientifico del convegno sarà curato dal professor Enrico Ferrero, docente di Fisica del Sistema Terra e del mezzo circumterrestre presso il DISIT. L'evento è supportato da Progetto RISK-GEST – PITEM RISK, Interreg 2014-2020 Alcotra IT-FR, da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da AMAG Spa, mentre hanno concesso il loro patrocinio Comune di Alessandria, Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, ARPA Piemonte, Protezione Civile, Autorità di bacino del Po, Aeronautica Militare, Prefettura di Alessandria, Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria, Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC) e Fondazione CIMA.
Il programma del convegno si articolerà in due sessioni. Al mattino, dalle ore 9.30, dopo l'introduzione del professor Enrico Ferrero interverranno Dino Zardi (AISAM e Università di Trento), La meteorologia in Italia oggi: situazione, opportunità e prospettive; Renata Pelosini (ARPA Piemonte), L’inquadramento dal punto di vista meteorologico dell’evento alluvionale; Fabio Luino (IRPI - CNR), L’evento alluvionale del 5-6 novembre 1994 lungo il bacino del Tanaro; Carlo Cacciamani (Dipartimento della Protezione Civile), Il sistema della protezione civile per gli eventi alluvionali; Francesco Della Corte (CRIMEDIM, UPO), Le conseguenze di interesse sanitario negli eventi alluvionali; Gianpaolo Balsamo (ECMWF), Progresso delle previsioni meteorologiche alla scala globale e prospettive future; Federico Grazzini (Meteorological Institute, München/ Arpae Bologna), Classificazione degli eventi di precipitazione estrema sul centro-nord Italia e precursori a grande scala; Giorgio Melchioni (Coordinamento Protezione Civile Provincia di Alessandria), Il volontariato della Protezione Civile di Alessandria.
La sessione pomeridiana, dalle 14.00, si concentrerà sul Confronto tra le simulazioni dell’evento alluvionale fatte con i modelli odierni e quelle fatte con i modelli di allora. Presiederà Roberto Buizza (Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa). Interverranno Massimo Milelli (ARPA Piemonte), Modellistica ad area limitata italiana: COSMO; Silvio Davolio (ISAC-CNR), La modellistica previsionale del CNR; Antonio Parodi (Fondazione CIMA), La modellistica meteo-idrologica previsionale di Fondazione CIMA; Valerio Capecchi (Consorzio LAMMA), La modellistica previsionale del LAMMA; Riccardo Bonanno (RSE), Il dataset di rianalisi meteorologica MERIDA (MEteorological Reanalysis Italian DAtaset); Gianpaolo Balsamo (ECMWF), Previsione e monitoraggio dell’alluvione del Piemonte 1994 con i prodotti di informazione di ECMWF-2019; Claudio Cassardo (Università di Torino), La modellistica previsionale del Dipartimento di Fisica; Stefano Alessandrini (NCAR), Simulazioni meteorologiche ad alta risoluzione dell’alluvione del 1994; Ines Cerenzia (ARPA Emilia Romagna), Previsione per l'alluvione del '94: performance del sistema di previsione d'ensemble ad alta risoluzione.
Il convegno è a ingresso libero.



*Cervia 22 maggio 2019: "Che tempo farà in riviera? I risultati del progetto Informare".

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Il team del progetto INFORMARE ha il piacere di invitarvi all'evento/convegno:
"Che tempo farà in riviera? I risultati del progetto Informare"
che si terrà il 22 maggio dalle ore 8:30 del mattino, presso le Officine del sale, via Evangelisti 1, Cervia (RA).
All’iniziativa saranno presenti attori regionali del turismo, tra cui Andrea Corsini - Assessore regionale al turismo - e Davide Cassani - Presidente APT servizi Emilia-Romagna - oltre ad esperti nazionali di previsioni meteorologiche e climatologia. L’evento sarà l’occasione per presentare ad operatori balneari e al settore ricettivo della riviera i risultati del progetto regionale POR-FESR INFORMARE: le innovative applicazioni che forniscono in tempo reale le informazioni sulle condizioni meteo-marine da e per la costa dell’Emilia-Romagna.
Di seguito due esempi pubblicati delle applicazioni INFORMARE:
  • Il TOTEM INFORMARE, un applicazione WEB che da qualsiasi Smart TV può visualizzare in diretta i dati meteo-marini, in tempo reale e previsti, di ognuna delle 120 località della riviera (https://www.informare-er.it/web/#/)
L’evento è gratuito, ma è gradita una conferma di partecipazione scrivendo a: segreteria@informare-er.it




*Torino 3-4 luglio: Convegno Nazionale di Radarmeteorologia.

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Il prossimo 3-4 luglio 2019  si terra' a Torino il Convegno Nazionale di Radarmeteorologia “Il radar meteorologico: uno strumento per il monitoraggio e l’allertamento”.

Il convegno, giunto alla terza edizione, è organizzato da ARPA Piemonte con il Dipartimento della Protezione Civile, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni della Sapienza, l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR e Arpae Emilia-Romagna.

La scadenza per l'invio di contributi e' il 10 maggio p.v. che possono essere inviati tramite il sito RadMet2019.IT.




*Ambiente, clima e prospettive di sviluppo nel Mediterraneo-Napoli 25 febbraio 2019.

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Lunedì 25 febbraio 2019, ore 10.00-14.00
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (CNR-ISSM)
Università degli Studi di Napoli Parthenope
Villa Doria d'Angri
via Petrarca 80, Napoli

Ambiente, clima e prospettive di sviluppo nel Mediterraneo

Nell'ambito dei lavori verrà presentato il Rapporto sulle economie del Mediterraneo. Edizione 2018
a cura di Eugenia Ferragina

In un contesto caratterizzato dalla scarsità di risorse fondamentali per lo sviluppo umano e da una forte pressione antropica sulle risorse, il cambiamento climatico assume sempre più il ruolo di variabile determinante nell'amplificare i fattori di crisi dell'area come crisi idrica, insicurezza alimentare e flussi migratori, tutti elementi che contribuiscono a incrementare il livello di instabilità interna che rischia di ripercuotersi su tutti i paesi della regione mediterranea.  L'obiettivo del workshop e della prossima edizione del Rapporto sulle economie del Mediterraneo, è individuare soluzioni che contribuiscano a rendere il Mediterraneo un'area di prosperità e pace.
Nell'ambito dei lavori, verranno presentati i risultati del Rapporto sulle economie del Mediterraneo. Edizione 2018, che ha come tema di studio l'impatto delle disuguaglianze economico sociali, degli squilibri territoriali e dei cambiamenti strutturali nei mercati del lavoro sulle migrazioni mediterranee.
Programma
09:30   Caffè di benvenuto
10:00   Saluti di benvenuto
           Alberto Carotenuto
          Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Parthenope
           Saluti istituzionali
           Massimo Inguscio
          Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche
          Salvatore Capasso
          Direttore dell'Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISSM)
          Modera
         Marco Demarco
         Editorialista del Corriere della Sera
10:30   Apertura lavori
          Salvatore Capasso
         Direttore dell'Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISSM)
         Intervengono
         Riccardo Rigillo
         Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo
         Grammenos Mastrojeni
         Coordinatore delle politiche di cooperazione nel settore Acqua e Ambiente, DCGS - MAECI
         Enrico Granara
         Ministro Plenipotenziario, Coordinatore per gli Affari Multilaterali nell'Area Euro-Mediterranea e nel Golfo, DGAP -MAECI
         Giorgio Budillon
         Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Università degli Studi di Napoli Parthenope
12:00   Conclusioni
          Sergio Costa
          Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
12:30   Buffet
Organizzazione scientifica
Salvatore Capasso, Direttore (CNR-ISSM), Giovanni Canitano, Tecnologo (CNR-ISSM)

INFO:
Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo  
del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISSM)
Tel:+39-081-6134086 (int. 214)
segreteria.direzione@issm.cnr.it
www.issm.cnr.it
www.issm.cnr.it/rem



* Pollutant Dispersion in the Atmospheric Boundary Layer.

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La rivista Atmosphere (ISSN 2073-4433, Impact Factor 1.704) pubblicherà un numero speciale intitolato "Pollutant Dispersion in the Atmospheric Boundary Layer". Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina:
Coloro che sono interessati sono invitati a preparare un manoscritto per una eventuale pubblicazione in questo numero speciale di Atmosphere.

L'invio dei manoscritti deve avvenire entro il 31 luglio 2019.

Se avete intenzione di inviare un lavoro o avete domande da fare in relazione alla coerenza con gli argomenti di questo numero speciale, potete contattare il socio Tiziano Tirabassi.
Naturalmente, saremo molto grati se vorrete inoltre diffondere questa opportunità ai colleghi potenzialmente interessati all'argomento in questione.



*International Symposium on Tropospheric Profiling - Tolosa 20-24 maggio 2019.

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Dear colleagues,
Only three more days for your abstract submission to the next International Symposium on Tropospheric Profiling (ISTP, 11th edition) which will take place in Toulouse from the 20th to the 24th of May, 2019.

The submission will be closed February 4th at midnight.
To submit your contribution:

On behalf of the local organizing team,

Pauline Martinet



*Sappada 24 novembre - "Vaia" tempesta del secolo?

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27-30 ottobre 2018, DEPRESSIONE "VAIA" LA TEMPESTA DEL SECOLO ?

Il 24 Novembre prossimo a Sappada presso la  Sala congressi di Cima Sappada si parlerà di questo in occasione della Conferenza Annuale UMFVG.
Un titolo volutamente interrogativo per porre all’attenzione del pubblico il problema delle fake news e della generale cattiva informazione diffusa sia attraverso i canali tradizionali sia dall’intricato mondo del web. Oggi si può accedere ad una fonte quasi senza limiti di informazioni, ma quante di queste sono corrette e non figlie di superficialità, cattive basi scientifiche o, ancora peggio, mirato sensazionalismo a caccia di click?
In questo “clima” si innesta “Vaia”, quella che molti definiscono “La tempesta del secolo” per i danni così diffusi ed oltremodo evidenti che da sud a nord hanno colpito la Penisola italiana gli ultimi giorni di ottobre 2018.
Le immagini simbolo di questa straordinaria ondata di maltempo sono sicuramente rappresentate dalle distese di alberi schiantati tra le dolomiti e le Alpi orientali. Una violenza del vento che pochi, o forse nessuno, ricorda. Se ci sia stato un vento simile a spazzare le Alpi nel recente passato è difficile dirlo perché non c’erano gli anemometri a misurarne l’intensità, ma una devastazione di alberi così diffusa nessuno la ricorda. Tutto ciò è strettamente correlato al riscaldamento inesorabile del pianeta a cui assistiamo? E’ questo il nuovo clima “normale” o potremo aspettarci perturbazioni addirittura più intense?

PROGRAMMA:

Conferenza annuale UMFVG presso la Sede del museo etnografico “Giuseppe Fontana” ore 9 - 13.

Intervengono:
  • Carlo Barbante - CNR IDPA, Università Cà Foscari, Presidente SISC - Società Italiana per le Scienze del Clima
  • Renato R. Colucci - CNR ISMAR, UMFVG glaciologo e divulgatore
  • Filippo Giorgi - ICTP: International Centre for Theoretical Physics Trieste, Climatologo di fama internazionale che ha condiviso il Premio Nobel con Al Gore nel 2007
  • Manuel Piller Hoffer Sindaco di Sappada
  • Stefano Micheletti - Direttore di OSMER ARPA meteo.fvg e membro CDA della nascente Agenzia ITALIA METEO
  • Marco Virgilio - giornalista e previsore meteo per l'emittente Telefriuli
  • Dino Zardi - Presidente Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia
con:
Società Meteorologica Italiana - NIMBUS, Tgr Rai FVG, Ansa Friuli Venezia Giulia, ANSA.it, RTL 102.5, Pazzi per il meteo goriziano & storm chasing, Associazione MeteoTriveneto, Comune di Sappada/Plodn

Foto di Giorgio Pilotto tratta da Severe Weather Europe



*Giornata dell’Ambiente 2018 - Roma 7 novembre 2018.

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Giornata dell’Ambiente 2018
Convegno Variazioni del livello del mare dovute ai cambiamenti climatici
(Roma, Accademia dei Lincei, 7 novembre 2018)

Tutte le informazioni sono reperibili presso : http://www.lincei.it/files/convegni/1517_invito.pdf

Accademia Nazionale dei Lincei
Via della Lungara, 10
00165 Roma
Tel. +39 06 68027398 - Fax +39 06 6893616
E-M: convegni@lincei.it
www.lincei.it
 
 



*CLIMATHON Rome 25-26/10/2018.

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The  challenge to address during the hackathon is: How can we make Rome more  resilient to climate change?   Rome is the first city in Italy to adopt an ambitious Resilient Strategy  in collaboration with 100 Resilient Cities. The Resilience Strategy  will also allow Rome to implement integrated solutions to cope with  Climate Change.
Proactive citizens are an invaluable resource to achieve  such goals.  Climate challenges for the City have been identified and, during the  24-hour CLIMATHON, citizens, city officials, experts and partners  connect under a shared vision for a healthier city, to find innovative  city solutions.

Casa della Città - via della Moletta, 85 00154 - Roma



* ESA Living Planet Symposium - Call for abstracts - Session A1.02 'GNSS and SAR troposphere observations for NWP models'.

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Dear Researchers and Colleagues,

We are pleased to invite you to submit a contribution to the following  session of the Living Planet Symposium, organized by ESA, which will be  held in Milan next May 13-17 2019.

A1.02 GNSS and SAR troposphere observations for NWP models

Regular Contributed
Description:
GNSS and SAR observations can be used to monitor the high temporal and  spatial variability of troposphere water vapor content. The assimilation  of water vapor products into NWP models is expected to improve the  localization and timing of heavy rain phenomena  and thus bring a significant impact on civil protection activities.  The objective of the session is to bring together researchers working on  the above satellite troposphere observations on numerical models to  start a synergic work on meteorological applications.  The main topics of the session are: GNSS meteorology, GNSS  radio occultation, GNSS tomography, SAR troposphere products, NWP  models and data assimilation.

Convenors: Giovanna Venuti (Polimi)

The deadline is November 11th 2018.

More details can be found at the following address:


The session will be organized in cooperation with Prof. Andrea Monti  Guarnieri from DEIB Polimi, Dr. Eugenio Realini from GReD srl, Dr.  Antonio Parodi and Dr. Luca Pulvirenti from CIMA Foundation.

We would be thankful if you could share this information among your colleagues, research scholars and students.

Best regards,

Giovanna Venuti
Andrea Monti Guarnieri
Eugenio Realini
Antonio Parodi
Luca Pulvirenti









* A Bologna la prima edizione del Congresso nazionale dell'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia.

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A Bologna la prima edizione del Congresso nazionale dell'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia

Dal 10 al 13 settembre un momento unico di incontro, confronto e formazione per la comunità meteorologica italiana
Tra i temi affrontati quello del futuro dell'Agenzia ItaliaMeteo

Bologna, 5 settembre 2018 - Prenderà il via lunedì 10 settembre a Bologna la prima edizione del Congresso Nazionale di AISAM, l'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia. Il Congresso vedrà radunati nel capoluogo emiliano, fino a giovedì 13 settembre, alcuni fra i maggiori esperti italiani della materia, coordinati durante le sessioni di lavoro proprio da AISAM, il cui scopo è quello di "promuovere, a beneficio di tutta la società, lo sviluppo in Italia delle Scienze dell’Atmosfera e della Meteorologia in tutti gli ambiti possibili". Sede del congresso sarà il Dipartimento di Arti Visive dell'Università di Bologna – Laboratorio delle Arti, Piazzetta P. P. Pasolini 5/b.
"Il Congresso rappresenta sicuramente una novità, anche perché da anni non si tiene un incontro così comprensivo, tutto dedicato alla meteorologia italiana - dichiara il Presidente di AISAM Dino Zardi. Siamo felici di poterci ritrovare, in un momento di grandi cambiamenti in positivo, in una Città che per la meteorologia ha significato molto e tuttora significa moltissimo: l'Università, il CNR, l'ENEA, il CMCC e il Servizio Meteorologico Regionale offrono strutture di altissimo livello, e come tutti ormai sanno Bologna ospiterà il Data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) e la futura sede centrale dell'Agenzia ItaliaMeteo. Sarà inoltre un'occasione d'incontro per conoscere il lavoro dei nostri connazionali all'estero, dando spazio rilevante anche ai giovani ricercatori".

Nei 4 giorni sono previsti interventi che spazieranno dall'ambito scientifico a quello tecnologico e tra i settori ospitati ci saranno, ad esempio, quello istituzionale dei servizi meteorologici e degli enti di ricerca, la formazione universitaria, il mondo delll’associazionismo meteo-climatico e le aziende. Il Congresso è organizzato in un'unica sessione plenaria, con presentazioni suddivise in sei aree tematiche che coniugheranno dimensione scientifica con dimensione operativa: processi, osservazioni, estremi, previsioni, clima, applicazioni.
Il congresso è aperto agli addetti ai lavori, ma anche agli studenti e a tutti gli interessati (la registrazione è ancora attiva a questo link https://eventi.unibo.it/aisam-cn1/iscrizione). È previsto inoltre un momento a partecipazione libera rivolto a tutti: si tratta della open lecture "Previsioni meteo: quali fenomeni riusciamo a prevedere?" a cura di Roberto Buizza del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), in programma martedì 11 settembre alle ore 21.00.
Altro momento di assoluto interesse sarà la tavola rotonda che chiuderà il congresso giovedì 13 alle ore 12:00 dedicata all'Agenzia ItaliaMeteo alla quale parteciperanno rappresentanti dei principali attori del panorama nazionale della meteorologia (modera Frank Marzano, Università di Roma “La Sapienza”; ospiti Carlo Cacciamani, Dipartimento Protezione Civile; Stefano Micheletti, Regione Friuli-Venezia Giulia; Antonio Navarra, CMCC; Maria Cristina Facchini, ISAC CNR; Silvio Cau, Aeronautica Militare e Organizzazione Meteorologica Mondiale; Dino Zardi, AISAM). Per Dino Zardi "il prossimo futuro sarà fondamentale per lo sviluppo di ItaliaMeteo e questa del congresso è la prima occasione pubblica nella quale si parlerà dello stato di avanzamento di questa nuova agenzia. Per la prima volta i protagonisti si ritroveranno a parlarne pubblicamente".
Per i dettagli delle sessioni e per approfondire ulteriormente rimandiamo al sito del congresso.
La partecipazione è aperta a tutti i giornalisti interessati, previo accreditamento all'Ufficio Stampa dell'Associazione.

Il congresso è organizzato da AISAM in collaborazione con Università di Bologna, Arpae, CMCC, CNR, ENEA, CINFAI.

Contatti
Ufficio stampa
Cervelli In Azione - Bologna - tel. 051/8490100
Stefano Mandelli - cell. 338/6958339 - email: mandelli@cervelliinazione.it
Alessandra De Savino - email: desavino@cervellinazione.it

Clicca qui per scaricare il programma completo del congresso

AISAM - Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia
Sede legale AISAM: Via Fortunato Zeni, 8 38068 Rovereto (TN)
Codice Fiscale: 97026990586 - Partita IVA: 14218391002



* 1° Congresso Nazionale AISAM - Bologna 10-13 settembre 2018.

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Cari Colleghi,

siamo lieti di invitarvi alla prima edizione del Congresso Nazionale della Associazione Italiana Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia (CN1-AISAM) che si terrà a Bologna dal 10 al 13 settembre 2018.
Il Congresso vuole essere il primo di una serie di momenti di incontro della comunità scientifica italiana che si occupa a vario titolo di scienze dell’atmosfera, di meteorologia e di climatologia. É organizzato da AISAM, un’associazione culturale il cui scopo è quello di promuovere, a beneficio di tutta la società, lo sviluppo in Italia delle Scienze dell’Atmosfera e della Meteorologia in tutti gli ambiti possibili, realizzando e offrendo opportunità e strumenti per l’incontro, la conoscenza reciproca, la collaborazione nonché la promozione – culturale, scientifica, educativa, tecnologica, professionale e imprenditoriale – di tutti i soggetti interessati alle Scienze dell’Atmosfera e alla Meteorologia, e al loro sviluppo.

Il Congresso è aperto a quanti, operando nel settore meteorologico, vogliono dare il loro contributo per la condivisione sulle tematiche del congresso. Sono quindi invitati quanti operano in ambito scientifico (accademia, ricerca), tecnologico (industria pubblica o privata), nell’erogazione di servizi meteorologici (protezione civile, regioni, enti pubblici o privati), nell’associazionismo meteo-climatico, nei corpi militari dello Stato, nelle Istituzioni (difesa, sanità ecc.), nelle società di produzione o distribuzione di energia, in agricoltura, trasporti, assicurazioni e altro,
Il Congresso è organizzato in un'unica sessione plenaria, con presentazioni suddivise in sei aree tematiche:
  1. Processi: modellistica integrata del sistema Terra a diverse scale, processi all'interfaccia oceano/atmosfera/costa, processi dello strato limite.
  2. Osservazioni: telerilevamento e misure in-situ del sistema Terra (oceano, terra, atmosfera, criosfera), nuovi strumenti e missioni spaziali, stima dell'incertezza, modelli radiativi e metodi di assimilazione, grandi archivi di dati.
  3. Estremi: eventi meteorologici ed ambientali estremi, loro frequenza e sensitività ai cambiamenti climatici, preddicibilità.
  4. Previsioni: previsioni a diverse scale spazio/temporali (dal nowcasting alle scale stagionali), loro attendibilità, approcci probabilistici, diagnostica e verifica.
  5. Clima: impatto dei cambiamenti climatici globali sul territorio italiano, re-analysis e proiezioni future.
  6. Applicazioni: utilizzo e modalità di comunicazione dell'informazione meteorologica (settori agroalimentare, gestione risorse idriche, energetico, trasporti, ecc.)
 
Chi desidera sottoporre il proprio contributo (poster o presentazione orale), potrà inviare il proprio lavoro (in italiano o in inglese) utilizzando una pagina apposita sul sito web (www.aisam.eu/congresso2018.html).

La registrazione e sottomissione saranno aperte tra il 1 aprile ed il 15 maggio. Entro il 10 giugno, il Comitato Scientifico del Congresso, analizzato il contenuto sottomesso, notificherà l’accettazione, la tipologia di presentazione e l’area tematica agli autori.

Il convegno si terrà presso Dipartimento di Arti Visive – Laboratorio delle Arti - Piazzetta P. P. Pasolini 5/b Bologna. Per la partecipazione al convegno è previsto un costo d’iscrizione.

Per ogni ulteriore informazione si prega di contattare Claudia Filippi (congresso2018@aisam.eu) e/o di far riferimento al sito:






II Convegno Nazionale di Radarmeteorologia "Le applicazioni radar a supporto del Servizio Nazionale di Protezione Civile e del territorio".

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II Convegno Nazionale di Radarmeteorologia

Le applicazioni radar a supporto del Servizio Nazionale di  Protezione Civile e del territorio
Cari Soci,
il Comitato organizzatore RadMet2017.IT  (Email: radmet2017@arpae.it) ci annuncia che il prossimo 3-4 luglio, avrà luogo la seconda edizione del Convegno Nazionale di Radarmeteorologia  RadMet2017.IT  “Le applicazioni radar a supporto del Servizio Nazionale di  Protezione Civile e del territorio” che segue l’edizione del 2015, cui presero parte oltre 150 delegati di Regioni italiane, Università ed Enti di ricerca, Dipartimento della Protezione Civile, Aeronautica Militare ed ENAV.

Il convegno – organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni della Sapienza, l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR, Arpa Emilia-Romagna e Arpa Piemonte, si pone l’obiettivo di stimolare il dialogo e lo scambio di esperienze tra le realtà che in Italia si occupano di radar meteorologia per finalità sia operative sia di ricerca

RadMet2017.IT punta a favorire le diffusione di buone pratiche nelle modalità gestione dei sistemi, nello sviluppo di prodotti e nell’utilizzo dei prodotti radar soprattutto durante eventi intensi con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità e le capacità del Sistema nazionale.

Con l’obiettivo di dare spazio sia agli aspetti tecnici, scientifici e applicativi sia a quelli programmatici e divulgativi, RadMet2017.IT si articola in diverse sessioni con presentazione di contributi originali e interventi ad invito.

Gli interventi a invito verteranno, in particolare, sulla valutazione dei possibili impatti dei campi elettromagnetici generati dai sistemi radar meteorologici sull’ambiente e sulla salute delle persone e sull’analisi di quale possa essere un maggiore contributo dell’informazione radar meteorologica in vari settori di interesse pubblico, con particolare riguardo alle attività preminenti del sistema di protezione civile.

I soggetti interessati a intervenire nelle sessioni tecnico-scientifiche possono inviare la proposta di un proprio contributo rispetto a uno dei seguenti temi:
  • Migliorare la qualità dei dati radar meteorologici
  • Quantificare pioggia e neve con radar meteorologico
  • Osservazioni di eventi intensi con il radar meteorologico
  • Sinergia tra misure radar da terra e misure da sensore su satellite
  • Radar meteo per previsioni meteorologiche e modellistica idrologica
  • Radar meteo a supporto della sicurezza dei trasporti aerei, ferroviari e stradali

I contributi dovranno pervenire entro il 29 maggio 2017 utilizzando il sito :



La sottomissione del contributo è gratuita. La notifica di accettazione sarà inviata agli autori entro il 12 giugno 2017.

La partecipazione al convegno – che si svolgerà presso l’Auditorium E. Di Cicco (Dipartimento della Protezione Civile, Via Vitorchiano, 2 Roma) – è gratuita e limitata a un numero massimo di 100 partecipanti. Si richiede la registrazione tramite il sito del convegno.

A noi di AISAM non resta che augurare buon lavoro al Comitato ed estendere a tutti i nostri Soci l’invito pervenutoci a partecipare all’evento.

AISAM WebTeam




Roma, 13-17 Novembre 2017 - 5th International Conference on reanalysis.

Pubblicato da in Convegni ·
A Roma, 13-17 Novembre 2017, presso 'Angelicum Congress Center' si terrà
la '5th International Conference on reanalysis' (ICR5), che segue ICR4,
organizzata a Maryland Univ. nel 2012.

Eventuali contributi e/o  la registrazione per partecipare devono pervenire 
entro il 15 maggio p.v.
Un 'draft program' del convegno, a cui parteciperanno i massimi esperti mondiali
in tale campo, sara' pubblicato nel mese di giugno.
Maggiori info possono essere reperite sul sito web dell'evento.




Roma 5 aprile 2017 - La Meteorologia come scienza sempre più essenziale. Aggiornamenti in corso, previsioni evolutive nel medio termine, ruolo dell'Italia

Pubblicato da in Convegni ·
Il 5 aprile 2017, AFCEA (Armed Forces Communications & Electronics Association) organizza a Roma presso la Casa dell'Aviatore un convegno dal titolo "La Meteorologia come scienza sempre più essenziale. Aggiornamenti in corso, previsioni evolutive nel medio termine, ruolo dell'Italia". All'evento parteciperanno con propri interventi i soci AISAM Sergio Fiacconi. Frank Marzano, Rolando Rizzi e Marco Tadini.

A distanza di un anno dall’evento “La meteorologia nel cammino a medio termine: tra prospettive e carenze”, organizzato per fare il punto sulla situazione nazionale, AFCEA ha deciso di promuovere una nuova edizione dell’evento sulla meteorologia nell’ambito del calendario 2017, alla luce dell’interesse suscitato e della significativa evoluzione di questo tema.

In continuità con il precedente convegno, questa nuova edizione ha l’obiettivo di aggiornare l’analisi sul ruolo sempre più essenziale della meteorologia, basata sulla grande disponibilità e capillarità dei dati meteo, come pure di illustrare le iniziative in corso ed i risultati attesi nel medio termine.

Nel corso del convegno, rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e industriale si confronteranno sull’ importanza di rendere le previsioni sempre più disponibili

e tempestive, come dimostrano i disastri ambientali, e sulla necessità di un maggior coordinamento tra tutti gli attori coinvolti per gestire le informazioni meteorologiche con un’efficacia sempre più crescente. Inoltre, durante il convegno verranno analizzate le modalità di acquisizione dei parametri atmosferici, di analisi ed elaborazione dei dati acquisiti, l’elaborazione di modelli previsionali e l’istituzione di nuovi percorsi performativi per meteorologi.

Con questa iniziativa, AFCEA Capitolo di Roma intende inoltre dar risalto al recente significativo riconoscimento attribuito all’Italia con l’assegnazione alla città di Bologna del Data Center del Centro Meteorologico Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF), precedentemente insediato a Reading (UK).






Numerical Modeling, Predictability and Data Assimilation in Weather, Ocean and Climate - A Symposium Honoring the Legacy of Anna Trevisan.

Pubblicato da in Convegni ·
Dove?: Bologna
Quando?: 17/10/2017
Quale evento?: Numerical  Modeling, Predictability and Data Assimilation in Weather, Ocean and Climate - A Symposium Honoring the Legacy of Anna Trevisan

I luoghi dell'evento: CNR-ISAC, via P. Gobetti, 101, 40129 Bologna

Di cosa si parla?: The Symposium will be held on October 17-20, 2017, at the Institute of  Atmospheric and Climate Science (ISAC) of the Italian Research Council  (CNR), in Bologna (Italy).
The event aims to honor Anna´s scientific contributions and her impact  on the atmospheric, oceanic and climate sciences. The sessions are open  to all those scientists, students and colleagues who have worked with  Anna in person, to those whose past and current research has been  influenced by Anna’s work and by her personality, as well as to those  who expect to gain future insights from the communications presented at  this symposium.   Full information can be found on the Symposium website:  www.isac.cnr.it/Anna-Trevisan-Memorial-Symposium

The Symposium will be structured along three thematic areas:      
  1. Numerical modelling of the atmosphere and ocean  - Keynote  Speaker: E. Kalnay (Univ. of Maryland, USA)      
  2. Predictability - Keynote Speaker: M. Ghil (ENS & UCLA,  France & USA)      
  3. Data Assimilation - Keynote Speaker: O. Talagrand (ENS &  CNRS, France)

We welcome abstracts on any of the three areas and for either oral or  poster contributions.   The deadline for submission is July 15th and abstracts can be sent to  atms-abstract@isac.cnr.it

The following invited speakers have all confirmed their attendance:  R. Benzi (Univ. La Sapienza, Rome, Italy), M. Bocquet (ENPC, France), M.  Bonavita (ECMWF, UK), A. Buzzi (ISAC, CNR, Bologna, Italy), P. Cessi  (Scripps Inst. Oceanogr., UCSD, USA), M. Fantini (ISAC, CNR), V.  Lucarini (Univ. of Reading, UK), C. Nicolis (RMI, Belgium), L. Palatella  (Lecce, Italy), S. Penny (Univ. of Maryland, USA), N. Pinardi (Univ. of  Bologna, Italy), R. Rotunno (NCAR, Boulder, USA), S. Tibaldi (CMCC,  Italy), F. Uboldi (Milano, Italy) and S. Vannitsem (RMI, Belgium)

Organising and scientific committee: Alberto Carrassi (NERSC, Norway), Michael Ghil (ENS & UCLA, France  & USA), Eugenia Kalnay (UMD, USA), Alberto Maurizi (ISAC, CNR),  Franco Prodi (ISAC, CNR), Antonio Speranza (CINFAI, Italy) and Olivier  Talagrand (ENS and CNRS, France)



European Geosciences Union - General Assembly 2017.

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Dove?: Vienna
Quando?: 23-28 Aprile 2017
Quale evento?: European Geosciences Union - General Assembly 2017
I luoghi dell'evento: Vienna - Austria Center Vienna (ACV)

Di cosa si parla?: The  EGU General Assembly 2017 will bring together geoscientists from all  over the world to one meeting covering all disciplines of the Earth,  planetary and space sciences. The EGU aims to provide a forum where  scientists, especially early career researchers, can present their work  and discuss their ideas with experts in all fields of geoscience. The  EGU is looking forward to cordially welcoming you in Vienna.  Deadline for submission of abstracts: January 11, 2017
More information on the following website: http://egu2017.eu/home.html



8th International Precipitation Working Group (IPWG) & 5th International Workshop on Space-based Snowfall Measurement (IWSSM) Joint Workshop.

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Dal 3 al 7 di ottobre si è svolto a Bologna presso il Centro Congressi dell’Area della Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) il 8th International Precipitation Working Group (IPWG) & 5th International Workshop on Space-based Snowfall Measurement (IWSSM) Joint Workshop.


Si è trattato della prima volta in assoluto che i due gruppi di lavoro, pioggia e neve, sulla precipitazione da satellite si sono riuniti insieme. Il risultato è stato estremamente positivo e il workshop ha gettato le basi per una unificazione dei due gruppi in un unico workshop per il futuro. In questo senso Bologna e l’Italia hanno fatto da terreno fertile per un risultato di portata internazionale estremamente rilevante.

160 partecipanti si sono riuniti da ogni parte del mondo per scambiarsi idee e progetti comuni di ricerca attraverso 61 comunicazioni orali e 89 poster che hanno animato quattro giorni di lavori. I partecipanti provenivano, tra le altre nazioni da Argentina, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Polonia, Repubblica Popolare Cinese, Regno Unito, Svezia, Taiwan, USA. La partecipazione di ECMWF ed EUMETSAT ha completato il quadro di una partecipazione qualificata e molto attiva.

Le sessioni di lavoro hanno affrontato tutte le problematiche attuali di ricerca, tecnologia e applicazioni della misura della precipitazione dallo spazio:
  • Programmatic 1: New and Ongoing Space Programs
  • Programmatic 2: Outlook
  • Algorithms
  • Validation
  • Climate
  • Meteorology
  • Oceanography
  • Hydrology
  • Health/Drought Monitoring

I Working Groups hanno infine completato le sessioni di lavoro scientifico. Infatti, IPWG è un organismo eminentemente indirizzato a fornire prodotti di precipitazione direttamente utilizzabili dagli utenti finali e risponde al Coordination Group for Meteorological Satellites (CGMS) ed è sponsorizzato dalla World Meteorological Organization (WMO).

I risultati dei lavori, le presentazioni orali e a poster e molto altro sono in corso di inserimento sul sito del workshop:

Il Gruppo di ricerca sulla Fisica delle Nubi e delle Precipitazioni (CAPE) è stato fondato nel 2014 per canalizzare le potenzialità e capacità dell’Istituto nal campo della fisica dei processi in nube e di formazione della precipitazione. Il Gruppo intende dare un’adeguata risposta alle sfide di ricerca nazionali e internazionali sulle nubi e la precipitazione per la meteorologia e il clima. I ricercatori del Gruppo hanno una lunga esperienza nell’osservazione (radar, satellite e dal suolo) e nella modellistica dei sistemi precipitanti con una chiara nozione dell’importanza di una comune comprensione dei processi dinamici e microfisici che stanno alla base della fisica delle nubi. In questo senso gli argomenti di ricerca riguardano l’avanzamento della conoscenza della fisica della composizione delle nubi senza perdere di vista le applicazioni alla previsione del tempo, all’evoluzione del clima, alla protezione civile e alla produzione di energia da fonti alternative solari ed eoliche.



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