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* L'Aquila 23 maggio: Lo stato di salute del Ghiacciaio del Calderone (Un affaticato cuore di ghiaccio al centro del Mediterraneo) .

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Cari colleghi e colleghe,
siamo lieti di invitarvi al prossimo Seminario del Giovedì CETEMPS sul tema:

TITOLO:          Lo stato di salute del Ghiacciaio del Calderone (Un affaticato cuore di ghiaccio al centro del Mediterraneo)
RELATORI:     Massimo Pecci (Presidenza Consiglio dei Ministri - Comitato Glaciologico Italiano)
QUANDO:       Giovedì 23 maggio 2019, ore 11:30-13:15
DOVE:             Aula A1.5, Edificio "Alan Turing" Coppito 0 (Via Vetoio, L'Aquila)
INFO:              Locandina

Il seminario, inquadrato nell'ambito del progetto AdriaMORE e la cui notizia è disponibile qui sul sito del CETEMPS, sarà anche trasmesso in DIRETTA (streaming) sul Canale YouTube di UNIVAQ E-learning  (istruzioni: cercare con parola chiave "UNIVAQ E-learning", individuare nella lista l'evento odierno e riprodurre il video).

Per gli interessati, è possibile rilasciare un ATTESTATO UFFICIALE di partecipazione al seminario secondo la seguente procedura: 1)  notificare la propria presenza all'inizio e alla fine dell'evento attraverso la finestra "Commento pubblico" sul Canale YouTube; 2) inviare i propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita) all'indirizzo cetemps@pec.univaq.it.

La pianificazione dei Seminari del Giovedì CETEMPS è disponibile qui.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
Non esitate a diffondere l'invito.

Buona lavoro e a presto,
Frank S. Marzano
Direttore CETEMPS

Sommario. Il seminario ha l’obiettivo di fare il punto sulle attuali condizioni dell’apparato glaciale, presentando e commentando i venticinquennali dati di monitoraggio glaciale, a partire dal 1995, ed evidenziando i principali filoni di ricerca su cui si sono focalizzate le attività sino ad ora e i possibili scenari previsti. Saranno presentati e discussi le evidenze di una rapida transizione dall’ambiente tipicamente glaciale a quello periglaciale e paraglaciale ed alcuni effetti documentati di recenti eventi estremi, in particolare la rapida formazione di un lago effimero, a fine estate 2012, e il suo svuotamento, altrettanto rapido, che ha comportato un ritorno alle condizioni preesistenti - geomorfologiche in particolare - in un lasso di tempo straordinariamente breve, di alcuni, pochi, giorni.

Biografia. Massimo Pecci si laurea in Scienze Geologiche (110/110 e lode) nel 1985. Abilitazione alla professione di geologo  nel 1985. Ufficiale di complemento degli Alpini d al 1985-1987. Consulente di ricerca presso l’ISMES SpA nel 1987-1988. Geologo rilevatore presso il Servizio Geologico Nazionale (1990-1994). Ricercatore di ruolo (geologia) d al 1994 al 2010, presso l'ISPESL (fino al 2005) e presso l’Istituto Nazionale della Montagna, fino alla soppressione dell’Istituto come Responsabile dei programmi di ricerche “ Territorio , ambiente e risorse naturali” e “Conoscenza, monitoraggio e sicurezza dell’ambiente e dei territori di alta montagna”. Docente incaricato per il corso di Glaciologia del corso di studi in Scienze Geologiche della Facoltà di scienze Mat ematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi “Roma Tre”, negli Anni Accademici dal 2000 al 2009. Titolare di Abilitazione scientifica nazionale di Professore Universitario di II fascia nel settore 04/A3 (Geologia Applicata, Geografia fisica e geo morfologia - n . 55 dell’Elenco Abilitati- Validità fino al 19/12/2019). Attualmente dipendente di ruolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in servizio dal 1° dicembre 2011 presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie con la qualifica A – F7 “Specialista esperto di settore scientifico tecnologico”. Rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri presso l’International Scientific Committee on Alpine Research (ISCAR) e presso il Comitato Glaciologico Italiano (CGI), per cui, dal 1994, è Coordinatore delle attività di monitoraggio del Ghiacciaio del Calderone, e referente dell’invio dei dati di bilancio di massa al World Glacier Monitoring Service (WGMS). Autore del volumetto narrativo-divulgativo: “ Dalla parte della neve – la mia storia di fiocco di neve al centro dell’Italia” (Altrimedia edizioni, 2011), racconto biografico di un fiocco di neve ambientato sul ghiacciaio del Calderone, e curatore, insieme a Gabriele Scarascia Mugnozza, del volume scientifico “Il Gran Sasso in Movimento” (BUP, 2007), incentrato sulla frana del 22 agosto 2006 sulla parete Est del Corno Grande. Ha partecipato , come esperto /protagonista, al documentario divulgativo “L’uomo del Calderone” (regia di Stefano Ardito) trasmesso su Geo&Geo (2008) e come ricercatore “in azione” nelle riprese del lungometraggio “Gran Sasso – montagna che unisce”. Dal 1982 è istruttore di Alpinismo del CAI.



* Trento 23 maggio: Classificazione degli eventi di precipitazione estrema sul centro-nord Italia e principali precursori sinottici.

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Il socio AISAM Federico GRAZZINI ci informa che giovedì 23 maggio, alle ore 14, terrà un seminario presso l'Università di Trento, dal titolo: "Classificazione degli eventi di precipitazione estrema sul centro-nord Italia e principali precursori sinottici".

Lo stesso seminario sarà tenuto anche a L'Aquila, presso il CETEMPS, giovedì 30 maggio.

L'Italia centro-settentrionale, una delle regioni europee con la maggiore frequenza di eventi di precipitazione estrema (EPE), è stata scelta come area studio per un progetto triennale di indagine sulla loro prevedibilità. A partire dal nuovo dataset ArCiS (Archivio Climatologico per il Centro Nord Italia), che raccoglie un numero elevatissimo di osservazioni giornaliere provenienti dalle reti di 11 regioni italiane, è stato prodotto un dataset contenente circa 900 eventi estremi sul periodo 1979-2015. Questi eventi sono stati classificati, con l'ausilio di alcuni algoritmi di machine learning, in tre categorie che riflettono il processo meteorologico predominante ( precipitazione stratiforme da warm conveyor belt/orografia, precipitazione stratiforme+equilibrium convection, non equilibrium convection). Durante la presentazione verranno mostrate le diverse caratteristiche (atmosferiche) di queste tre categorie, con particolare riferimento alla diversa sinergia fra la forzante sinottica e le condizioni locali presenti nello strato limite. E' evidente infatti, soprattutto per gli eventi della categoria intermedia (categoria 2), una particolare sinergia fra grande scala e componente di instabilità termodinamica, che rende questi eventi potenzialmente più intensi e più estesi. Verra’ mostrato inoltre il legame fra gli EPE e treni d'onda planetari che movimentano grandi quantità di vapor d'acqua.



* Pesaro 24 maggio: 150 ANNI DI OSSERVAZIONI METEOROLOGICHE.

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*1^ Conferenza Nazionale sulle previsioni - Call for Abstract.

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The Official language of the Conference is Italian.
17–18 giugno 2019
Viale della Fiera 8, Bologna
Invia un abstract


Le associazioni SISC (Società Italiana per le Scienze del Clima) e AISAM (www.aisam.eu), hanno deciso di organizzare congiuntamente la Prima Conferenza Nazionale sulle Previsioni Meteorologiche e Climatiche, il cui scopo principale è fare il punto sulle competenze e le attività nel campo delle previsioni meteorologiche e climatiche oggi in Italia, sia nell’ambito accademico e di ricerca, che in quello dei servizi operativi (per esempio, le agenzie meteo regionali).
L’invito a contribuire alla Conferenza è rivolto a tutti gli attori sociali che sono interessati al tema e, in particolare, a tutte le persone impegnate nella ricerca e nella operatività, dalle scale del nowcasting meteorologico alle previsioni climatiche di lungo termine, incluse le proiezioni di cambiamento climatico.
La call for abstracts è aperta. Invitiamo ad inviare il vostro abstract su uno dei temi di interesse entro il 20 aprile 2019.
Temi della Conferenza
1.    Nowcasting e previsioni a breve termine
2.    Previsioni a medio termine e sub–stagionali
3.    Previsioni stagionali e multi–annuali
4.    Previsioni decadali e proiezioni di lungo termine
Vedi le descrizioni dei temi
Formato
La lingua ufficiale della Conferenza è l'italiano. L'abstract deve essere in italiano di lunghezza massima 8000 caratteri (spazi inclusi).
I riferimenti bibliografici non devono essere inseriti nell'abstract ma in un apposito campo.
Le diapositive delle presentazioni orali e i poster potranno essere sia in inglese che in italiano.
Gli autori possono scegliere il tipo di presentazione preferito (orale o poster) nel modulo di invio dell’abstract.
Il formato della conferenza prevede l'accettazione di un numero limitato di presentazioni oraliper dare ampio spazio alle sessioni di poster in modo da favorire l'interazione tra i partecipanti. Nel caso si scelga l’opzione “presentazione orale”, pertanto, non è detto che sia accettata come tale ma potrebbe essere convertita in poster.

Comitato Scientifico
Carlo Cacciamani (Dipartimento Protezione Civile), Erika Coppola (ICTP), Silvio Davolio (ISAC–CNR), Rossella Ferretti (Università dell’Aquila), Silvio Gualdi (CMCC), Frank Marzano (Sapienza Università di Roma), Simona Masina (CMCC), Elisa Palazzi (ISAC–CNR), Antonello Pasini (IIA–CNR), Valentina Pavan (ARPAE), Anna Maria Siani (Sapienza Università di Roma), Elisabetta Trovatore (ARPAL), Dino Zardi (Università di Trento).

Scadenze
20 aprile 2019: scadenza per l’invio degli abstract
13 maggio 2019: invio notifiche di accettazione
20 maggio 2019: lancio del programma scientifico
17-18 giugno 2019: conferenza
Per informazioni: info@sisclima.it
Sito web conferenza

   

Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC)
Edificio Porta dell'Innovazione - Piano 2
Via della Libertà 12, 30175 Venezia - Italia
www.sisclima.it - info@sisclima.it



*11 Febbraio 2019 - International Day of Girls and Women in Science.

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11 Febbraio 2019
International Day of Girls and Women in Science

Aula Amaldi, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma, ore 15

L’11 Febbraio è stato nominato dalle Nazioni Unite “International Day of Women and Girls in Science” con le finalità di: “...achieve full and equal access to and participation in science for women and girls, and further achieve gender equality and the empowerment of women and girls...".
In questa importante occasione, il Dipartimento di Fisica della Sapienza organizza un evento rivolto alle studentesse e agli studenti, al personale docente e ricercatore, a tutte le persone interessate per condividere dati, evidenziare stereotipi e discutere azioni positive attraverso il confronto con altre realtà nazionali e internazionali.
Per ulteriori informazioni: https://sites.google.com/uniroma1.it/fisica-le-donne-e-la-ricerca/home


Programma
  • 15:00 Introduzione e saluti - Valeria Ferrari (Dipartimento di Fisica)
Le statistiche
  • 15:05 Il nostro Dipartimento nel panorama nazionale - Paolo Mataloni (Dipartimento di Fisica)
  • 15:15 Il dottorato di ricerca in Fisica - Francesco Mauri (Dipartimento di Fisica)
  • 15:20 Il CNR nel Dipartimento e i dati nazionali - Barbara Ruzicka (Istituto dei Sistemi Complessi - CNR)
  • 15:30 L'INFN nel Dipartimento e i dati nazionali - Marcella Diemoz (INFN - Roma 1)
  • 15:40 Il progetto GENERA e il panorama internazionale - Roberta Antolini (INFN – LNGS)
  • 15:50 Domande
Uno sguardo esterno
  • 16:00 Stereotipi e bias inconsapevoli - Flavia Zucco (Associazione Donne e Scienza)
  • 16:20 Azioni positive: l'esempio dell'Olanda - Annalisa Fasolino (Radboud University, Nijmegen)
  • 16:40 Presentazione della mostra: da Roma al Mondo a cura delle dottorande del Dipartimento di Fisica
  • 16:50 Coffee break e visita della mostra
  • 17:20 Tavola Rotonda: dalla consapevolezza alle azioni positive. Partecipano: Giorgio Parisi (Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei), Paolo Mataloni (Direttore del Dipartimento di Fisica), Speranza Falciano (Vice Presidente dell'INFN, TBC), Iaia Masullo (Comitato Unico di Garanzia dell'INFN), tutte le relatrici e i relatori che sono intervenuti
  • 18:00 La Scienza Coatta: "Pe dilla tutta live show”
  • 18:30 Incontro e discussione con le scienziate che lavorano nel Dipartimento




*Rischio alluvionale: 7 sfide per il 2020 - Firenze, 5 novembre 2018.

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Carissimi Soci,
il  giorno Lunedì 5 Novembre, presso l'Aula Magna dell'Università di  Firenze, il Gruppo Alluvioni (GRAL) organizza il convegno "Rischio  Alluvionale: 7 sfide per il 2020", con la partecipazione, tra gli altri,  del Segretario Generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume  Po, del Capo del Dipartimento di Protezione Civile, e del Ministro  dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Il programma è particolarmente  ricco (si veda il file programma.pdf in allegato) e prevede spazi di  discussione e dialogo aperti agli interventi dei partecipanti al  convegno. Se interessati, siete pregati di confermare la vostra presenza  all'indirizzo gruppoalluvioni@gmail.com.

Ci vediamo a Firenze!
A presto,
Francesco Laio (coordinatore GRAL)



*Eventi meteorologici estremi: fake news, prevenzione e comunicazione corretta - Potenza 6 ottobre 2018.

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Sabato 6 ottobre vi aspettiamo, con tanti esperti del settore, al convegno dal titolo "Eventi meteorologici estremi: fake news, prevenzione e comunicazione corretta" che si svolgerà al Park Hotel di Potenza a partire dalle ore 9.00.

L'evento è organizzato da Meteo 7 con il patrocinio di Regione Basilicata , Parco Nazionale Appennino Lucano, ANCI Basilicata, Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia.

Ecco il programma completo:




* JONSMOD2018 - Joint Numerical Sea Modelling Group

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Dal 17 al 19 Ottobre Firenze ospiterà JONSMOD218,  il Joint Numerical Sea Modelling Group che dal 1981 raccoglie i  ricercatori di tutto il mondo attivi nell'ambito della modellistica  oceanografica. La conferenza si svolge ogni due anni in una diversa  località e nel 2018 sarà ospitata per la prima volta in Italia, grazie  alla collaborazione del Consorzio LaMMA.  

Il tema generale di JONSMOD 2018 è quello delle tecniche di modellazione per i mari poco profondi.

In particolare gli ambiti di studio riguardano:
  • Modellizzazione  dei processi fisici, in acque poco profonde e oceani regionali, che  sono importanti per la circolazione, l'idrografia, il clima oceanico  regionale, le onde, il trasporto di sedimenti e i processi ecologici;
  • Metodi numerici compreso l'uso di tecniche a griglia strutturata e non strutturata;
  • Tecniche di assimilazione dati;
  • Tecniche di nesting e condizioni al contorno aperte;
  • Esigenze e utilizzo dei dati di telerilevamento.
In  particolare JONSMOD ha lo scopo di fornire un'occasione di scambio  aperta ai giovani scienziati che desiderano presentare il proprio lavoro  a un pubblico qualificato.

Scadenze
La scadenza per sottomettere le proposte di contributo alla conferenza è fissata al 30 giugno.
Per quanto riguarda l'iscrizione, è prevista una tariffa ridotta per chi si registra entro il 31 agosto 2018.




* Celebrazione della Giornata Mondiale della Meteorologia 2018.

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Roma, venerdì 23 marzo 2018


L’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM), in collaborazione con Sapienza Università di Roma ed il
Consiglio Nazionale delle Ricerche, organizza a Roma, presso la Città Universitaria, un evento celebrativo della:
GIORNATA MONDIALE DELLA METEOROLOGIA



Tale celebrazione ricorre ogni anno nell’anniversario della fondazione, avvenuta nel 1950, dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale
(OMM). Il tema assegnato dall’OMM per la giornata di quest’anno è:
Weather-ready, climate-smart” (Meteorologicamente pronti, climaticamente intelligenti).

La partecipazione è libera e gratuita: è gradita la registrazione online (qui).

L’evento è aperto alla collaborazione proveniente da tutte le componenti della comunità meteorologica nazionale.

L’evento pomeridiano della GMM2018 sarà trasmesso in diretta (streaming) sul canale YouTube di Sapienza Università.

L'evento si articola in due sessioni, una mattutina (programma qui) e una pomeridiana (programma ). E' previsto per chi lo richiede un attestato di partecipazione.

Per stampare la locandina ed esporla in bacheca, scarica il file in formato pdf cliccando qui.




Comunicazione efficace e progettualità tecnico-scientifica.

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Tags: CETEMPSMarzanocomunicazioneSWOTGantt
Frank Silvio Marzano
CETEMPS e Sapienza Università di Roma
Giovedì 15 Dicembre 2016, ore 11
Sala riunioni 1° piano, Coppito 1, Università degli Studi dell’Aquila, Via Vetoio, L’Aquila

Il seminario è finalizzato ad illustrare alcuni elementi fondamentali della comunicazione e della progettualità tecnico-scientifica. Per coloro che operano in ambiti scientifici e tecnologici questi sono strumenti che impiegano usualmente per comunicare dati, fatti, opinioni, raccomandazioni ai colleghi di lavoro e alla comunità di riferimento. Saranno brevemente introdotti aspetti quali:
i) presentazione in pubblico: contesti, comportamenti e regole; elementi verbali, paraverbali e averbali;
ii) gestione del tempo: pianificazione, importanza, urgenza;
iii) capacità e analisi relazionali: transazioni, consapevolezza, potenzialità e affidabilità, autostima, critica e riscontro;
iv) direzione e supervisione: stili, efficienza, efficacia, direzione, ascolto, delega;
v) pensiero laterale: stimoli per ideazione e creatività; metodi di confronto e inversione;
vi) gestione dei progetti: elementi e strumenti (e.g., diagrammi WBS, Gantt, SWOT).

Frank S. Marzano è direttore del CETEMPS dal 2013 e insegna campi elettromagnetici, radar meteorologia, osservazione della Terra e comunicazione tecno-scientifica presso la Sapienza Università di Roma. E' dal 2012 Fellow della Royal Meteorological Society (RMetS) e dell'Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE).



Mitigazione e resilienza al rischio idrometeorologico in ambienti costieri, marini, aeroportuali e metropolitani

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L'Aquila, venerdì 2 Dicembre 2016, h. 9:00-14:00
Auditorium Piervincenzo Gioia, Regione Abruzzo, Palazzo I. Silone
Via L. da Vinci, 6 - 67100 L’Aquila

Il progetto CapRadNet nasce dall’esigenza di potenziare e valorizzare i risultati di alcuni progetti già finanziati nell’ambito del Programma IPA-Adriatico, come ADRIARadNet, CAPS2 e RoofOfRock, contribuendo all’implementazione di alcune azioni della strategia UE per la macroregione Adriatico-Ionica (EUSAIR).         
ADRIARadNet ha sviluppato un sistema integrato composto da radar meteorologici, da sensori satellitari, da modelli numerici di previsione idrometeorologica e da una piattaforma web per interscambio dati, CAPS2 ha definito una politica di sorveglianza delle condizioni di salute e sicurezza dell’acquacoltura in Adriatico mentre RoofOfRock ha definito una piattaforma comune per l’impiego sostenibile, la protezione e la promozione della pietra calcarea lungo la costa carsificata del mare Adriatico.
Partendo da questo background, CapRadNet ha realizzato varie attività per applicazioni operative in ambiti costieri, marini, aeroportuali e metrolitani: studi di fattibilità, una nuova installazione radar, un’azione pilota di risanamento su un edificio, realizzazione di mappe di  previsione da frane e un aggiornamento della piattaforma web     includendo i dati oceanografici.
Il progetto  CapRadNet, ideato dal CETEMPS e dalla Regione Abruzzo, coordinato dal CETEMPS, è cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliero IPA Adriatico e vede coinvolti 7 partners e 4 associati provenienti da Italia, Albania, Croazia, Slovenia e Bosnia-Erzegovina.
Il CETEMPS e la Regione Abruzzo hanno ritenuto opportuno concludere il progetto con una conferenza tematica incentrata sulla Macroregione Adriatico-Ionica e gli orizzonti applicativi. Tale sessione si pone un duplice obiettivo: divulgare i contenuti scientifici e le finalità tecniche del progetto ad un pubblico più vasto dei soli “addetti ai lavori” e stimolare una riflessione critica e propositiva sull’importanza delle sinergie progettuali tra università, enti istituzionali e aziende di settore.

Programma della conferenza:

09:00 - 09:30 Saluti istituzionali
      M. Cialente, Comune L'Aquila
      P. Inverardi, Rettrice UNIVAQ
      G. Lolli, Vice Presidente Regione Abruzzo
      
      09:30 - 11:00 Macroregione adriatico-ionica
      P. Di Salvatore, Managing Authority, Il programma europeo Adriatic-IPA CBC
      F.S. Marzano, CETEMPS, Il progetto europeo CapRadNet
      R. Lelli, IZSAM, Un'esperienza di eccellenza per la Macroregione Adriatico-Ionica
      A. Iovino, Regione Abruzzo, Il sistema di protezione civile regionale
      
      11:00 - 11:30 Pausa caffè
      
     11:30 - 13:30 Innovazioni e applicazioni
      S. Pisani, ANAS, Assistenza meteorologica in ambito autostradale
      F. Petrucci, T.Col., Meteorologia e assistenza al volo
      P. Tepsich, CIMA, La piattaforma Seawetra per ecosistemi marini
      N. Ferri, IZSAM, Tutela igienico-sanitaria dei prodotti della molluschicoltura
      G. Lacorata, CNR-ISAC, Modellistica della dispersione lagrangiana in mare
      D. Cimini, CNR-IMAA, Valutazione qualità delle acque costiere da  satellite
      



EUMETSAT Meteorological Satellite Conference 26 to 30 September 2016.

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The 2016 EUMETSAT Meteorological Satellite Conference will take place in EUMETSAT’s home town of Darmstadt in Germany from 26 to 30 September 2016. This is particularly fitting as 2016 sees the 30th anniversary of EUMETSAT’s establishment in 1986.




6th EMS Annual Meeting & 11th European Conference on Applied Climatology (ECAC), Trieste, Italy 12–16 September 2016.

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6th EMS Annual Meeting & 11th European Conference on Applied Climatology (ECAC), Trieste, Italy.

Per maggiori informazioni:



Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia.
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